Integrazione dell’Avviso prot. n. 3320 del 31 luglio 2026 – Modalità straordinaria di presentazione delle domande per il contributo destinato all’istruzione presso le scuole paritarie (D.I. 14 luglio 2026, n. 140) – Minori in affidamento.

Informazioni sui contributi rivolti agli alunni che s'iscrivono alle classi regolari di una scuola paritaria

Al fine di garantire la piena partecipazione anche dei minori in affidamento, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, il presente Avviso disciplina la modalità straordinaria di trasmissione dell’istanza nei casi impossibilitati a concludere m_pi.AOODGSIP.REGISTRO UFFICIALE(U).0003518.24-08-2026 m_pi.AOODGSIP.REGISTRO UFFICIALE(U).0003524.24-08-2026 Modulo di domanda straordinaria – Contributo famiglie scuola paritariale procedure informatiche di cui all’art. 3 dell’Avviso pubblico prot. n. 3320 del 31 luglio 2026.

 

Giovedì 2 luglio 2026 il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha firmato il decreto interministeriale relativo al cosiddetto ‘Bonus paritarie’, il 31 luglio 2026, sono stati pubblicati il decreto e l’avviso relativo.

Le istanze possono essere inviate a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso e fino al 21 settembre 2026. Possono accedere al contributo i genitori di studenti regolarmente censiti nell’Anagrafe Nazionale degli Studenti (SIDI) che rientrano nelle soglie ISEE e nei gradi scolastici previsti dal decreto.
La procedura di richiesta avviene esclusivamente in modalità digitale tramite la Piattaforma “Unica”, utilizzando sistemi di autenticazione come SPID, CIE, CNS o eIDAS. L’Avviso specifica gli importi del contributo per scaglione ISEE:

– Fino a 10.000 euro: contributo tra 600 e 1.500 euro.
– Tra 10.000 e 20.000 euro: contributo tra 400 e 1.300 euro.
– Tra 20.000 e 30.000 euro: contributo tra 200 e 1.000 euro.

L’erogazione finale avverrà tramite bonifico bancario sul conto corrente indicato nella domanda, a cura dell’Ufficio scolastico regionale (USR) competente per il territorio dove ha sede la scuola. L’Avviso ricorda inoltre che dichiarazioni mendaci comportano la decadenza dal beneficio e il recupero delle somme eventualmente già erogate.

(Requisiti per l’ammissione al contributo)
Possono accedere al contributo le famiglie delle studentesse e degli studenti che:
a) hanno frequentato, nell’anno scolastico 2025/2026, Istituzioni scolastiche paritarie,
con esclusivo riferimento alla scuola secondaria di primo grado o al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado;
b) risultano regolarmente censiti nel sistema SIDI – Anagrafe Nazionale degli Studenti;
c) appartengono a un nucleo familiare con ISEE non superiore a euro 30.000,00.

(Modalità e termini per la richiesta del contributo)
Coloro che esercitano la responsabilità genitoriale di studentesse e studenti iscritti e frequentanti, nell’anno scolastico 2025/2026, una scuola paritaria secondaria di primo grado o il primo biennio di una scuola paritaria di secondo grado, possono presentare
istanza di accesso al contributo a decorrere dal 31 luglio 2026 sino alla data del 21 settembre 2026.
L’istanza per l’accesso al contributo è resa disponibile tramite la Piattaforma Unica, attraverso il servizio denominato “Contributo alle famiglie per l’istruzione nelle scuole paritarie – A.S. 2025/2026” (di seguito anche “Servizio”).

I soggetti presentano l’istanza tramite il Servizio in Piattaforma Unica, previo accesso con le modalità di identificazione e autenticazione informatica utilizzando sistemi di autenticazione come SPID, CIE, CNS o eIDAS. Verificato il possesso dei requisiti e
acquisite le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, relative a eventuali altri contributi regionali ricevuti per le medesime finalità, il Servizio consente di richiedere il beneficio per ciascuno studente del nucleo familiare iscritto e frequentante, nell’anno scolastico 2025/2026, una scuola paritaria secondaria di primo grado o il primo biennio di una scuola paritaria di secondo grado. Il richiedente riceve comunicazione dell’esito della richiesta del contributo tramite Piattaforma Unica e, a valle della pubblicazione del decreto di approvazione dell’elenco degli ammessi al beneficio, della determinazione dell’importo del contributo.