Progetto “Sapere i sapori”

Referenti

Prof.re Nico Santucci
Prof.ssa Emanuela Frasca

Destinatari

Il progetto Sapere i Sapori è destinato a tutti gli alunni delle classi prime e seconde dell’Istituto paritario Giovanni Falcone di Colleferro.

Contesto
di riferimento

L’Istituto paritario Giovanni Falcone di Colleferro, racchiude molti indirizzi diversi, che fondano la loro attività didattica su criteri di obiettività e di equità, finalizzati al conseguimento da parte degli studenti degli obiettivi di formazione umana e culturale, fissati dai progetti educativi e didattici di istituto.

L’Istituto paritario è da sempre attento a creare una “scuola aperta al mondo”, che possa favorire e valorizzare l’integrazione sociale, un confronto diretto con altre realtà scolastiche, nonché un approccio professionale e di qualità.

La scuola promuove la partecipazione da parte degli allievi ad attività scolastiche ed extrascolastiche che possano promuovere l’integrazione e la socializzazione, ed arricchire il bagaglio culturale di ognuno di loro.

Come specificato nel POF, la scuola riserva una particolare attenzione agli alunni con disabilità, per cui si promuovono attività di lavoro in classe, e nei vari laboratori.
La disabilità è parte integrante dell’Istituto, che si propone di potenziare la socializzazione e l’integrazione scolastica e sociale; pertanto il progetto Sapere i Sapori, è destinato soprattutto agli allievi con disabilità, che, come specificato in seguito, nell’ambito di alcune attività hanno un ruolo preminente.

Discipline
e docenti coinvolti

Sala e Vendita: Nico Santucci
Cucina: Luca Bottoni
Scienze dell’Alimentazione: Paola Testa, Michela Fiacchi
Scienze della Terra: Sabrina Bianchini, Manuela Fornara

Motivazione e
finalità generali

Il progetto prevede due visite didattiche e la realizzazione di un orto biodinamico su uno spazio di proprietà dell’istituto, e si propone di far conoscere i prodotti tipici della nostra terra, in un procedimento complesso che conduce dal seme al frutto.

Il progetto Sapere i Sapori promuove alcuni importanti finalità, che si accordano perfettamente con gli obiettivi educativo – formativi dell’Istituto, e con la nostra strategia d’intervento quotidiano.
La nostra scuola, consapevole delle necessità di promuovere un’educazione alimentare giusta e consapevole, con il coinvolgimento di docenti, alunni e famiglie, aderisce con grande entusiasmo al progetto proposto dalla Regione Lazio.

Il progetto Sapere i Sapori, per l’istituto Paritario Giovanni Falcone si arricchisce della straordinaria partecipazione degli alunni con disabilità, in grado di fornire ottimi spunti di lavoro in gruppo, attraverso una integrazione ad ampio raggio.
In modo particolare, l’anno scolastico appena cominciato, propone un elevato numero di alunni con disabilità nelle classi del primo biennio; si rende necessaria quindi un’azione specificatamente mirata alle loro speciali esigenze.
Riteniamo essenziale puntare su alcuni elementi di forza: spirito di collaborazione, gioco di squadra, supporto e confronto reciproco, e coinvolgimento di tutti gli alunni.

Organizzazione
(attività,
azioni didattiche
e metodologie)

Il progetto prevede:
• Una visita presso la Cantina Petrucca e Vela,
sita in Località Coce, Piglio (FR).

La Cantina Petrucca e Vela è una splendida realtà vitivinicola, un’azienda a conduzione familiare con una storia decennale, e con un’esperienza capace di affinare grandi vini dai profumi e dagli aromi inconfondibili, espressioni di un territorio unico.

La visita propone, nel periodo della vendemmia, la conoscenza e il contatto diretto con i vigneti, la terra, l’uva, il processo di vinificazione e fermentazione del vino e la produzione e trasformazione dei prodotti vinicoli.

• Una visita presso la Fattoria Didattica L’Oca Bianca,
sita in Via Madonna del Campo, Cave, (RM).

La Fattoria Didattica L’Oca Bianca è situata all’interno del Parco Regionale dei Monti Prenestini, nelle campagne del comune di Cave.
Le esercitazioni pratiche in Fattoria, promuovono la riscoperta e la valorizzazione degli aspetti naturali del Lazio, attraverso la degustazione di cibi ottenuti con prodotti aziendali
elaborati in una cucina tradizionale.
Le attività prevedono una costante azione da parte di una figura professionale (nella sezione dedicata alla vendemmia, per esempio, gli allievi si avvalgono del docente di Sala – Vendita, nonché Sommelier di grande esperienza, e socio dell’AIS, Associazione Sommelier Italiani).

La Fattoria Didattica propone una serie di interessanti attività:
– Il pane, i dolci, le fettuccine
(dalla farina al pane, dalle uova ai dolci, secondo le ricette tradizionali)

– La vendemmia
(dalla vite alla bottiglia, attraverso la pigiatura tradizionale)

– Il laboratorio delle erbe
(alla scoperta delle erbe aromatiche, profumate e salutari)

– Dalle api al miele
(cosa fa un apicoltore, come nasce il miele, il lavoro instancabile delle api)

– Marmellate e conserve
(tradizionali ricette per conservare la frutta appena raccolta, in marmellate dolcissime e biologiche)

– Prepariamo l’orto
(a diretto contatto con la terra e i suoi frutti)

– Il latte e il formaggio
(dagli animali, la preparazione del formaggio).

• La realizzazione di un orto scolastico biodinamico
L’orto scolastico è un’esperienza pratica, un laboratorio per i comportamenti e per l’apprendimento; è un progetto che cambia, si evolve, si trasforma e alla fine consegna i suoi frutti.
La realizzazione di un orto scolastico persegue obiettivi didattici ed educativi fondamentali, che portano alla collaborazione tra studenti, per un fine comune.

Un orto biodinamico è privo di sostanze chimiche, e prevede un’ottima conoscenza dei prodotti coltivati, delle loro origini e abitudini. Nell’orto biodinamico, è necessario che le varie piante ed ortaggi siano “avvicinate” in modo adeguato, con combinazioni strategiche e con l’attento studio della luna e delle stelle.
Anche per la realizzazione dell’orto, gli allievi vengono affiancati dalle competenze tecniche e professionali di un docente qualificato, che possa guidarli nella scelta di una dieta sana ed equilibrata.

Questa fase del progetto, è curata direttamente da tutti gli alunni con disabilità. È premura della scuola, dei referenti del progetto e dei docenti, coinvolgere ampiamente ed in modo assoluto gli allievi con disabilità, che, nella fase di realizzazione dell’orto, hanno un ruolo preminente.
Attraverso una suddivisione dei compiti e dei tempi precisi e costanti, gli alunni si prenderanno cura delle diverse fasi di coltivazione e produzione, sempre affiancati da tutti gli alunni della classe, dai docenti curricolari, dagli insegnanti di sostegno e dagli assistenti specialistici.
Poniamo una particolare attenzione a questa sezione del progetto, fondamentale per l’integrazione scolastica e sociale degli alunni con disabilità, in particolar modo nel primo anno di scuola.
L’esecuzione pratica di un orto comporta una serie di mansioni specifiche, che vanno suddivise e rispettate con tempi regolari. L’assegnazione di un compito, con uno svolgimento pratico nel corso dell’intero anno scolastico, mira a consolidare un maggiore senso di responsabilità.

Obiettivi

Obiettivi educativo – formativi:
– promuovere una “scuola aperta”, che possa interagire, muoversi ed evolversi
– stimolare gli alunni ad un metodo di studio nuovo, che prescinda dalla singola lezione frontale
– collaborare alla realizzazione, formazione e crescita di un bene collettivo
– promuovere la socializzazione, l’integrazione scolastica e la relazione con gli altri
– condividere gli spazi comuni
– consolidare l’educazione e il vivere insieme
– educare al rispetto delle regole che conducono alla salvaguardia dell’ambiente
– potenziare l’autonomia
– consolidare il senso di responsabilità, attraverso la consegna di un compito con verifiche a cadenza periodica
– sollecitare l’alimentazione di prodotti sani e genuini, offerti dalla nostra cultura enogastronomica
– valorizzare la diversità, la disabilità e riconoscerla come fonte di stimolo costante e confronto positivo
– educare alla condivisione di esperienze formative in ambito extrascolastico.

Obiettivi didattici – disciplinari specifici:
– promuovere la conoscenza dei prodotti tipici della nostra terra
– consolidare le tematiche e gli argomenti affrontati in classe nelle diverse discipline
– potenziare le capacità d’apprendimento, sulla base di una esperienza pratica e di un contatto diretto con la natura
– promuovere uno stile di vita sano ed una alimentazione equilibrata
– arricchire il proprio bagaglio culturale.

Spazi, strumenti

Gli spazi utilizzati per la realizzazione del progetto sono:
– la Cantina Petrucca e Vela
– la Fattoria Didattica L’Oca Bianca, (laboratori dell’azienda, fattoria)
– lo spazio di proprietà dell’istituto scolastico adibito ad orto.

Gli strumenti utilizzati per la esecuzione del progetto sono quelli destinati alla realizzazione dell’orto:
– sementi per le diverse coltivazioni
– secchi, annaffiatoi, tubi per l’irrigazione
– carriole
– compostiera
– rastrelli, cesoie, pale e forconi, trapiantatoio
– zappe e vanghe
– guanti in lattice o antispine.

Tempi

Il progetto Sapere i Saperi si svolge nell’intero anno scolastico 2014/2015 con inizio ad ottobre 2014 e conclusione a maggio 2015.