Progetto “sapori d’Italia”

Progetto:

Sapori d’Italia

 

Referenti

 

 

Prof.ri: Nico Santucci, Emanuela Frasca,

Rocco Notargiacomo, Luca Bottoni.

 

Destinatari

 

 

Il progetto Sapori d’Italia è riservato agli alunni delle classi terze, quarte e quinte dell’Istituto paritario Giovanni Falcone.

 

 

Sapori d’Italia

 

 

Il progetto Sapori d’Italia prevede la realizzazione di piatti tipici della tradizione regionale italiana.

 

 

Discipline coinvolte

 

 

Le discipline coinvolte sono:

Cucina, Sala-Vendita, Ristorazione, una lingua a scelta tra Inglese, Francese e Spagnolo, Storia e Geografia.

 

 

 

Insegnanti coinvolti

 

 

Gli insegnanti delle materie sopracitate, dovranno collaborare con gli alunni alla realizzazione del piatto, che verrà accompagnato da una descrizione (degli ingredienti e preparazione) in lingua, la storia del piatto e della regione, con tradizioni culturali e folkloristiche.

A cadenza settimanale, i docenti curricolari dovranno sostenere una lezione frontale relativa al progetto; nella fase successiva che prevede la realizzazione del piatto e la presentazione davanti alla giuria, i docenti suddetti potranno valutare le competenze acquisite durante le lezioni, la puntualità, il rispetto dei tempi previsti e la consegna dei compiti.

Tali lezioni rientrano nella programmazione scolastica.

 

 

 

 

Contesto di riferimento

 

 

L’Istituto paritario Giovanni Falcone di Colleferro, prevede che nel corso dell’anno, gli allievi partecipino ad attività scolastiche ed extrascolastiche che possano promuovere l’integrazione e la socializzazione.

Il progetto Sapori d’Italia si inserisce all’interno della programmazione scolastica, e prevede il coinvolgimento delle classi del triennio e di alcune discipline.

In tal modo i docenti curricolari coinvolti possono verificare e valutare gli apprendimenti acquisiti in classe.

 

 

 

 

 

Le fasi del progetto,

il regolamento

 

Il progetto Sapori d’Italia si sviluppa in diverse fasi:

 

Tutti gli alunni delle classi terze, quarte e quinte saranno coinvolte nella realizzazione del progetto.

 

Ogni classe avrà un compito particolare, in relazione all’indirizzo di appartenenza, che al momento della presentazione del piatto, costituirà uno step fondamentale per la buona riuscita dello stesso:

 

  • L’IPSEOA si occuperà della realizzazione pratica del piatto, dei valori nutrizionali e dell’apporto calorico in esso contenuti.

(Materie coinvolte:

Cucina, Scienze dell’Alimentazione).

 

  • Il Liceo Linguistico si occuperà della parte della ricetta in lingua.

(Materie coinvolte:

Francese, Spagnolo).

 

  • L’ITC si occuperà della parte della storia del piatto, l’origine, e della collocazione geografica della regione.

(Materie coinvolte:

Storia e Geografia).

 

  • L’IPSS si occuperà della traduzione della ricetta in lingua inglese.

(Materie coinvolte:

Inglese).

 

  • Le lezioni in questione sono frontali, destinate a tutta la classe, con verifica e valutazione degli apprendimenti curricolari.

 

  • La fase teorica del progetto prevede il coinvolgimento di tutta la classe; nella fase pratica invece solo alcuni componenti delle diverse classi, saranno coinvolti in laboratorio.

 

  • Il progetto sarà inserito all’interno del POF della scuola e nella programmazione didattica dei singoli docenti coinvolti, pertanto è da ritenersi un compito da cui gli allievi non possono prescindere.

 

 

La preparazione del piatto consiste:

  • in un elenco dettagliato degli ingredienti
  • una breve storia del piatto

(l’origine, la tradizione, il folklore regionale)

  • una breve esposizione della regione (storia e posizione geografica)
  • una descrizione in lingua (Inglese, Francese, o Spagnolo,a seconda dell’indirizzo)
  • foto e video che gli stessi alunni possono realizzare e che poi verranno pubblicate sul sito della scuola.

 

Ogni fase della preparazione del piatto, nella sua parte teorica e pratica, verrà valutata dall’insegnante curricolare di riferimento.

 

Si ricorda che in questa prima fase, gli allievi potranno leggere la presentazione del piatto, nelle sue diverse fasi non necessariamente imparata a memoria.

 

 

Il calendario prevede diversi giorni, in cui gli allievi potranno sfidarsi nella realizzazione di tre piatti, uno per regione.

 

Successivamente verranno rese note le date di partecipazione all’evento, che prevede una presentazione del progetto nel mese di ottobre.

 

A cadenza settimanale, nelle ore di laboratorio dei prof.ri Rocco Notargiacomo e Luca Bottoni, in ogni giorno si sfideranno 3 piatti regionali, di cui un primo, un secondo e un dolce.

 

In gara, saranno presenti le 20 regioni d’Italia e Roma (valevole come un’ulteriore regione!).

 

Il progetto avrà uno svolgimento piuttosto lungo, che probabilmente andrà a concludersi in primavera.

 

 

Ad ogni sfida, gli alunni delle diverse regioni, saranno aiutati dagli allievi dell’IPSEOA, che nel giorno della “sfida” hanno esercitazione in laboratorio.

 

 

Tempi, spazi e modalità

 

Gli allievi partecipanti al progetto si affronteranno presso la sede del Ristorante della scuola.

Gli spazi utilizzati per l’attivazione del progetto sono:

  • le aule della scuola, per le lezioni frontali
  • il laboratorio, per l’esecuzione dei piatti.

 

I tempi sono ancora da definire, e verranno resi noti subito dopo la presentazione del progetto.

 

 

 

Obiettivi

 

Obiettivi didattici – disciplinari specifici :

  • approfondire le conoscenze curricolari (per le diverse discipline coinvolte)
  • sensibilizzare sui temi della memoria storica, conservazione delle tradizioni storiche e culinarie
  • educare alla cultura enogastronomica, e ad una alimentazione corretta ed equilibrata
  • potenziare la conoscenza delle tradizioni culturali italiane
  • confrontare realtà territoriali, culture diverse
  • conoscere le diverse specialità regionali
  • potenziare le capacità di rispettare i tempi prestabiliti e la consegna di un compito.
  • arricchire il proprio bagaglio culturale.

 

Obiettivi educativo – formativi:

  • promuovere l’integrazione scolastica tra alunni di diversi indirizzi
  • promuovere la socializzazione, e la relazione con gli altri
  • potenziare la capacità di lavorare nel gruppo classe, in modo attivo, collaborativo e partecipe.

 

Le regioni partecipanti sono 8

(Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia); ad ogni regione è abbinata una squadra formata da 4 alunni di diversi indirizzi.

Gli stessi alunni possono decidere la composizione delle diverse squadre, con la sola regola che i 4 concorrenti per squadra appartengano a 4 indirizzi di studio differenti. La lista dei partecipanti in gara deve essere presentata entro il 6 ottobre

La gara si divide in più sezioni e prevede la realizzazione di primi piatti, secondi piatti e dolci.

  • Nella prima sfida, quella sui primi piatti si affronteranno tutte le squadre.
  • SEMIFINALE: nella seconda sfida, quella dei secondi piatti, si affronteranno solo le 4 regioni vincitrici della prima sfida
  • FINALE: nella terza sfida, quella dedicata ai dolci, si affronteranno solo le 2 squadre rimaste in gara, da cui, si decreterà la regione vincitrice del concorso.

Di seguito, nel dettaglio la tempistica delle sfide:

6 ottobre: Gli alunni devono comunicare :

lista dei partecipanti

ai referenti del progetto, entro e non oltre il 6 ottobre 2014.

(L’abbinamento alla regione viene fatto solo dopo che gli alunni hanno comunicato la lista dei partecipanti; pertanto è necessario che gli stessi siano celeri nella formulazione della lista, per poter lavorare da subito alla presentazione dei piatti).

Abbinamento squadra – regione

(L’abbinamento regione – squadra sarà assegnato non appena si hanno le liste dei partecipanti.

Il concorso ha inizio lunedì 27 ottobre 2014.

Gli alunni hanno poco meno di un mese di tempo per preparare un primo piatto della tradizione enogastronomica della regione abbinata.

Comunicazione della

lista degli ingredienti:

gli alunni devono presentare quanto prima la lista degli ingredienti necessari per la realizzazione del piatto.

 

 

Prima sfida: primi piatti

 

 

27 ottobre, lunedì

 

 

  • Sicilia versus Lombardia

 

 

4 novembre, martedì

 

 

  • Toscana versus Puglia

 

 

10 novembre, lunedì

 

 

  • Lazio versus Campania

 

 

18 novembre, martedì

 

 

  • Calabria versus Piemonte

 

 

Seconda sfida/semifinale: secondi piatti

 

 

24 novembre, lunedì

 

 

________________ versus   ______________

 

 

2 dicembre, martedì

 

 

 

________________ versus   ______________

 

 

Terza sfida: i dolci

 

 

15 dicembre, lunedì

 

 

 

________________ versus   ______________

 

FRATELLI D’ITALIA

 Progetto: La cucina regionale

Regolamento

FOGLIO FIRMA PER I DOCENTI PRESENTI IN GIURIA

Progetto:

Sapori d’Italia

 

Referenti

 

 

Prof.ri: Nico Santucci, Emanuela Frasca,

Rocco Notargiacomo, Luca Bottoni.

 

Destinatari

 

 

Il progetto Sapori d’Italia è riservato agli alunni delle classi terze, quarte e quinte dell’Istituto paritario Giovanni Falcone.

 

 

Sapori d’Italia

 

 

Il progetto Sapori d’Italia prevede la realizzazione di piatti tipici della tradizione regionale italiana.

 

 

Discipline coinvolte

 

 

Le discipline coinvolte sono:

Cucina, Sala-Vendita, Ristorazione, una lingua a scelta tra Inglese, Francese e Spagnolo, Storia e Geografia.

 

 

 

Insegnanti coinvolti

 

 

Gli insegnanti delle materie sopracitate, dovranno collaborare con gli alunni alla realizzazione del piatto, che verrà accompagnato da una descrizione (degli ingredienti e preparazione) in lingua, la storia del piatto e della regione, con tradizioni culturali e folkloristiche.

A cadenza settimanale, i docenti curricolari dovranno sostenere una lezione frontale relativa al progetto; nella fase successiva che prevede la realizzazione del piatto e la presentazione davanti alla giuria, i docenti suddetti potranno valutare le competenze acquisite durante le lezioni, la puntualità, il rispetto dei tempi previsti e la consegna dei compiti.

Tali lezioni rientrano nella programmazione scolastica.

 

 

 

 

Contesto di riferimento

 

 

L’Istituto paritario Giovanni Falcone di Colleferro, prevede che nel corso dell’anno, gli allievi partecipino ad attività scolastiche ed extrascolastiche che possano promuovere l’integrazione e la socializzazione.

Il progetto Sapori d’Italia si inserisce all’interno della programmazione scolastica, e prevede il coinvolgimento delle classi del triennio e di alcune discipline.

In tal modo i docenti curricolari coinvolti possono verificare e valutare gli apprendimenti acquisiti in classe.

 

 

 

 

 

Le fasi del progetto,

il regolamento

 

Il progetto Sapori d’Italia si sviluppa in diverse fasi:

 

Tutti gli alunni delle classi terze, quarte e quinte saranno coinvolte nella realizzazione del progetto.

 

Ogni classe avrà un compito particolare, in relazione all’indirizzo di appartenenza, che al momento della presentazione del piatto, costituirà uno step fondamentale per la buona riuscita dello stesso:

 

  • L’IPSEOA si occuperà della realizzazione pratica del piatto, dei valori nutrizionali e dell’apporto calorico in esso contenuti.

(Materie coinvolte:

Cucina, Scienze dell’Alimentazione).

 

  • Il Liceo Linguistico si occuperà della parte della ricetta in lingua.

(Materie coinvolte:

Francese, Spagnolo).

 

  • L’ITC si occuperà della parte della storia del piatto, l’origine, e della collocazione geografica della regione.

(Materie coinvolte:

Storia e Geografia).

 

  • L’IPSS si occuperà della traduzione della ricetta in lingua inglese.

(Materie coinvolte:

Inglese).

 

  • Le lezioni in questione sono frontali, destinate a tutta la classe, con verifica e valutazione degli apprendimenti curricolari.

 

  • La fase teorica del progetto prevede il coinvolgimento di tutta la classe; nella fase pratica invece solo alcuni componenti delle diverse classi, saranno coinvolti in laboratorio.

 

  • Il progetto sarà inserito all’interno del POF della scuola e nella programmazione didattica dei singoli docenti coinvolti, pertanto è da ritenersi un compito da cui gli allievi non possono prescindere.

 

 

La preparazione del piatto consiste:

  • in un elenco dettagliato degli ingredienti
  • una breve storia del piatto

(l’origine, la tradizione, il folklore regionale)

  • una breve esposizione della regione (storia e posizione geografica)
  • una descrizione in lingua (Inglese, Francese, o Spagnolo,a seconda dell’indirizzo)
  • foto e video che gli stessi alunni possono realizzare e che poi verranno pubblicate sul sito della scuola.

 

Ogni fase della preparazione del piatto, nella sua parte teorica e pratica, verrà valutata dall’insegnante curricolare di riferimento.

 

Si ricorda che in questa prima fase, gli allievi potranno leggere la presentazione del piatto, nelle sue diverse fasi non necessariamente imparata a memoria.

 

 

Il calendario prevede diversi giorni, in cui gli allievi potranno sfidarsi nella realizzazione di tre piatti, uno per regione.

 

Successivamente verranno rese note le date di partecipazione all’evento, che prevede una presentazione del progetto nel mese di ottobre.

 

A cadenza settimanale, nelle ore di laboratorio dei prof.ri Rocco Notargiacomo e Luca Bottoni, in ogni giorno si sfideranno 3 piatti regionali, di cui un primo, un secondo e un dolce.

 

In gara, saranno presenti le 20 regioni d’Italia e Roma (valevole come un’ulteriore regione!).

 

Il progetto avrà uno svolgimento piuttosto lungo, che probabilmente andrà a concludersi in primavera.

 

 

Ad ogni sfida, gli alunni delle diverse regioni, saranno aiutati dagli allievi dell’IPSEOA, che nel giorno della “sfida” hanno esercitazione in laboratorio.

 

 

Tempi, spazi e modalità

 

Gli allievi partecipanti al progetto si affronteranno presso la sede del Ristorante della scuola.

Gli spazi utilizzati per l’attivazione del progetto sono:

  • le aule della scuola, per le lezioni frontali
  • il laboratorio, per l’esecuzione dei piatti.

 

I tempi sono ancora da definire, e verranno resi noti subito dopo la presentazione del progetto.

 

 

 

Obiettivi

 

Obiettivi didattici – disciplinari specifici :

  • approfondire le conoscenze curricolari (per le diverse discipline coinvolte)
  • sensibilizzare sui temi della memoria storica, conservazione delle tradizioni storiche e culinarie
  • educare alla cultura enogastronomica, e ad una alimentazione corretta ed equilibrata
  • potenziare la conoscenza delle tradizioni culturali italiane
  • confrontare realtà territoriali, culture diverse
  • conoscere le diverse specialità regionali
  • potenziare le capacità di rispettare i tempi prestabiliti e la consegna di un compito.
  • arricchire il proprio bagaglio culturale.

 

Obiettivi educativo – formativi:

  • promuovere l’integrazione scolastica tra alunni di diversi indirizzi
  • promuovere la socializzazione, e la relazione con gli altri
  • potenziare la capacità di lavorare nel gruppo classe, in modo attivo, collaborativo e partecipe.

 

Le regioni partecipanti sono 8

(Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia); ad ogni regione è abbinata una squadra formata da 4 alunni di diversi indirizzi.

Gli stessi alunni possono decidere la composizione delle diverse squadre, con la sola regola che i 4 concorrenti per squadra appartengano a 4 indirizzi di studio differenti. La lista dei partecipanti in gara deve essere presentata entro il 6 ottobre.

 

  1. La gara si divide in più sezioni e prevede la realizzazione di primi piatti, secondi piatti e dolci.
  • Nella prima sfida, quella sui primi piatti si affronteranno tutte le squadre.
  • SEMIFINALE: nella seconda sfida, quella dei secondi piatti, si affronteranno solo le 4 regioni vincitrici della prima sfida
  • FINALE: nella terza sfida, quella dedicata ai dolci, si affronteranno solo le 2 squadre rimaste in gara, da cui, si decreterà la regione vincitrice del concorso.

Di seguito, nel dettaglio la tempistica delle sfide:

 

  • 6 ottobre: Gli alunni devono comunicare la

lista dei partecipanti

ai referenti del progetto, entro e non oltre il 6 ottobre 2014.

(L’abbinamento alla regione viene fatto solo dopo che gli alunni hanno comunicato la lista dei partecipanti; pertanto è necessario che gli stessi siano celeri nella formulazione della lista, per poter lavorare da subito alla presentazione dei piatti).

 

  • Abbinamento squadra – regione

(L’abbinamento regione – squadra sarà assegnato non appena si hanno le liste dei partecipanti.

 

Il concorso ha inizio lunedì 27 ottobre 2014.

 

Gli alunni hanno poco meno di un mese di tempo per preparare un primo piatto della tradizione enogastronomica della regione abbinata.

Comunicazione della

lista degli ingredienti:

gli alunni devono presentare quanto prima la lista degli ingredienti necessari per la realizzazione del piatto.

 

 

Prima sfida: primi piatti

 

 

27 ottobre, lunedì

 

 

  • Sicilia versus Lombardia

 

 

4 novembre, martedì

 

 

  • Toscana versus Puglia

 

 

10 novembre, lunedì

 

 

  • Lazio versus Campania

 

 

18 novembre, martedì

 

 

  • Calabria versus Piemonte

 

 

Seconda sfida/semifinale: secondi piatti

 

 

24 novembre, lunedì

 

 

________________ versus   ______________

 

 

2 dicembre, martedì

 

 

 

________________ versus   ______________

 

 

Terza sfida: i dolci

 

 

15 dicembre, lunedì

 

 

 

________________ versus   ______________